WTCR | Nurburgring d’Inferno per Tarquini, Muller vola in campionato

Week-end nero per l’italiano

WTCR – Tre vincitori diversi nelle tre gare disputatesi al Nordschleife, come contorno alla 24 Ore. Yvan Muller vince gara-1 e conquista la leadership del campionato, mentre le restanti sono andate a Esteban Guerrieri e Thed Björk.
WTCR | Nurburgring d’Inferno per Tarquini, Muller vola in campionato

Poteva essere un’altra grande e grossa occasione per Gabriele Tarquini di imporre la propria forza in campo, invece per il Cinghio il week-end del Nürburgring Nordschleife è stato un flop, causa di due incidenti che gli hanno impedito di ottenere almeno un punticino. A sfruttare l’occasione c’è Yvan Muller, che con la propria Hyundai i30 N WTCR s’è involato in cima alla classifica piloti anche grazie a una vittoria nella prima gara del fine settimana tedesco.

Gara 1

Sul difficile tracciato tedesco la prima vittoria è andata proprio a Muller, partito benissimo dalla prima fila e capace di beffare il proprio compagno di squadra Thed Björk, che aveva segnato la pole position nelle prime qualifiche. I due della YMR – la squadra dell’alsaziano – hanno sempre mantenuto la testa della corsa, andando così a conquistare un’importante doppietta e regalando alla Hyundai un altro successo nel WTCR. «Un giorno perfetto» – ha detto il francese – «Non mi aspettavo di essere così veloce, ho dato tutto quello che avevo e forse anche di più. Sono partito bene e poi ho gestito, è stata dura, ma sono felice per la doppietta del team». Sul podio sale Rob Huff, che ha combattuto a lungo con Norbert Michelisz, giunto dietro di lui sul traguardo. Jean-Karl Vernay è 5°, seguito dalla wild car René Rast, autore di una rimonta dal 15° posto in griglia. Chi deve mangiarsi le mani è Tarquini, finito contro il muretto dopo una chicane al primo giro.

Gara 2

Dopo la delusione del giorno prima dove si era ritirato a causa di un contatto, Esteban Guerrieri ha sfruttato l’inversione della griglia in gara-2 e ha conquistato il podio più alto. L’argentino era andato al comando già nel corso del primo giro, quando ha sorpassato il poleman Pepe Oriola giunto poi 2°. «Sono entusiasta e stanco, fra guida al massimo e festa» – ha detto il driver dell’ALL-INKL.COM Münnich Motorsport – «È stata una gara difficile, sono partito bene e ho preso il comando e l’ho mantenuto». Sfortunato Rast, scontratosi con Huff e terminando la propria gara contro le barriere quando era partito dalla prima fila. Sale così sul podio Frédéric Vervisch, seguito da Muller e Michelisz. Ancora fuori dai giochi Tarquini, andato a sbattere dopo un contatto con Gordon Shedden, mentre Björk è rientrato ai box per controllare dei danni in vista di gara-3, da cui sarebbe scattato in pole.

Gara 3

Finalmente la prima vittoria stagionale è arrivata per Björk, che si è goduto il successo conquistato ai danni di Vervisch, giunto sul traguardo con meno di un secondo di ritardo. Lo svedese è stato bravo a tenere l’alfiere dell’Audi alle proprie spalle, non potendo contare sulla velocità massima nel lungo rettilineo del Döttinger Höhe. «L’Audi era molto veloce sul dritto, per cui ho provato a staccarla prima e ci sono riuscito» – ha detto Björk – «Frédéric è stato molto bravo, alla curva 3 mi ha avvicinato, ma ero a destra e quindi mi sono riuscito a difendere». Sul podio Muller, che conquista così definitivamente la testa del campionato dopo un week-end da incorniciare, sfruttando anche il ko di Tarquini che è stato costretto a non prendere parte alla corsa finale. Bene Benjamin Lessennes, 4° davanti a Nathanaël Berthon. Assente anche Rast dopo il crash in gara-2.

Appuntamento a questo fine settimana con il quarto round stagionale, ospitato sul circuito olandese di Zandvoort.

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