FIA WEC | Toyota due volte a segno, buon debutto per Alonso

I risultati della 6 Ore di Spa-Francorchamps

FIA WEC - Primo appuntamento della SuperStagione 2018/2019 del Campionato Mondiale Endurace: trionfo per Toyota che piazza le due TSO50 Hybrid ai primi posti. In LMP2 la spunta G-Drive, in GTE Pro Ford mentre in GTE Am vince Aston Martin. Due podi per Ferrari
FIA WEC | Toyota due volte a segno, buon debutto per Alonso

UPDATE: Nuovo colpo di scena che modifica i risultati finali, dopo l’esclusione dalla pole della Toyota di ieri. Nella notte la R13 di Rebellion Racing con a bordo André Lotterer, Neel Jani e Bruno Senna, terza classificata nella gara di ieri, è stata esclusa e privata della sua posizione in seguito ad una verifica effettuata dai commissari tecnici, che hanno notato come lo skid block (un componente piatto e rettangolare fissato sotto la vettura, che consente una altezza minima dal suolo ammortizzando gli effetti del fondo e rendere così più maneggevole il mezzo) fosse inferiore di 1,2 mm, fuori dalla soglia di tolleranza prevista dal regolamento. Conseguentemente, il terzo gradino del podio va all’altra Rebellion in gara con a bordo Thomas Laurent, Mathias Beche e Gustavo Menezes. Da parte della scuderia, al momento, nessuna volontà di fare ricorso.

Si è concluso il primo lunghissimo weekend della SuperStagione 2018/2019 del WEC: lunghissimo non tanto perché parliamo del campionato endurance, quanto per la vigilia della gara odierna alla 6 Ore di Spa- Francorchamps che è stata caratterizzato da una giornata di qualifiche in cui è successo tutto e il contrario di tutto. Contrasta quindi la competizione di oggi che è stata decisamente meno sorprendente (almeno in LMP1, altro paio di maniche nelle altre categorie), partita alle 13.30 e conclusasi con la vittoria di Toyota con la TSO50 Hybrid #8 guidata da Fernando Alonso, Kazuki Nakajima e Sébastien Buemi.

Il trionfo della casa giapponese, per la verità, è sembrato già chiaro dalla quarta ora, con Nakajima ed Alonso capaci di assicurarsi un buon vantaggio sugli avversari. Dietro di loro l’altra Toyota a confermare un trend che vede la scuderia giocare il ruolo da favorita nei prossimi quattordici mesi (approfittando dell’addio di Porsche nella classe regina e delle regole che premiano l’ibrido Toyota), con il secondo piazzamento conquistato dall’altra TS050 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María López, seppure fossero partiti dalla pit lane per via della squalifica di ieri. Sul podio fanno poi capolino al terzo posto, con un leggero distacco, le endotermiche di Rebellion Racing dell’equipaggio Lotterer-Jani-Senna, mentre la medaglia di legno spetta all’altra vettura guidata dal trio Laurent-Beche-Menezes.
Gara in generale quindi senza scossoni, a parte l’uscita di pista della Porsche numero 86 di Gulf Racing nel corso dei primi giri, della foratura della Ford #67 che la manda ad impattarsi sulle barriere della curva Radillion (fortunatamente senza conseguenze per il pilota, Harry Tincknell, ma spaventosamente simile a quello di Pietro Fittipaldi accaduto ieri) e della BR di SMP Racing dell’equipaggio Isaakyan-Sarrazin-Orudhzev.
In LMP2 trionfo di G-Drive con a bordo l’attuale leader della classifica di Formula E Jean-Eric Vergne, Roman Rusinov e Andrea Pizzitola che mettono dietro di sé la #38 del Jackie Chan Racing di Ho-Pin Tung, Gabriel Aubry e Stephane Richelmi e la #36 di Alpine (Nicolas Lapierre, André Negrão e Pierre Thiriet). Nelle prime fasi di gara, a dire il vero, sembrava potesse avere la meglio la Dallara del Team Nederland, costretta però al ritiro per alcune noie alla vettura.
Più combattuta la GTE-Pro, dove sembrava fattibile l’affermazione della Porsche, le cui vetture si sono sfidate in un un duello continuo con le Ford. La 911 di Gimmi Bruni e Richard Lietz ha veleggiato sino alla fine verso una possibile vittoria, mentre un avversario come la Ford #67 finiva fuori gioco: a vendicarla ci ha pensato l’latra vettura guidata da Olivier Pla, Stefan Mucke e Billy Johnson, che ha avuto la meglio sulla Porsche 911 di Lietz quando mancava meno di un’ora dal traguardo. Quest’ultimo è stato poi superato anche dall’altra Porsche, la #92, e da Davide Rigon su Ferrari 488 EVO (anche a costo di qualche sportellata): fatali in questa disfatta i problemi alle gomme (le vetture tedesche devono risolvere la questione sorta all’ultimo stint, con gli pneumatici che si usurano con molta disinvoltura) e ai freni. L’equipaggio del Cavallino Rigon e Sam Bird riscatta una gara per la scuderia italiana in cui l’altro esemplare in gara, la #51 guidata dal campione uscente Pier Guidi ha impattato con una Porsche uscendo dai box, danneggiando così la sospensione anteriore e mettendosi fuori dai giochi. Ma in generale nella classe GTE-Pro, stando così le cose e con BMW ed Aston Martin mai in partita, la battaglia sembra sia una questione tra Porsche e Ford, dimostratesi le più competitive e veloci del lotto, sebbene il calendario sia abbastanza lungo.

Aston Martin invece non ha sfigurato in classe GTE-Am dove è campione in carica, con una doppietta firmata dalla vettura di Pedro Lamy e di Euan Alers-Hankey, che ha lavorato ai fianchi l’avversario in pista ma non è riuscito ad avere la meglio. Altro podio per Ferrari, con il terzo posto conquistato da Mok-Sawa-Griffin per Clearwater Racing. Le Porsche Dempsey Proton Racing (con a bordo anche Cairoli e Roda) sono rimaste invece attardate per un incidente e un guasto tecnico.

 

6 Ore di Spa Francorchamps, classifica finale:

 

1 8 Toyota Gazoo Racing S. BUEMI / K. NAKAJIMA / F. ALONSO Toyota TS050 – Hybrid LMP1 H M   –   Giri Totali: 163         –     Tempo Finale: 6:00:50.702 
2 7 Toyota Gazoo Racing M. CONWAY / K. KOBAYASHI / J. LOPEZ Toyota TS050 – Hybrid LMP1 H M – 163    –   6:00:52.146
3 1 Rebellion Racing N. JANI / A. LOTTERER / B. SENNA Rebellion R13 – Gibson LMP1 M    – 161    -6:01:21.569
4 3 Rebellion Racing M. BECHE / T. LAURENT / G. MENEZES Rebellion R13 – Gibson LMP1 M   –   161   –   6:02:02.819
5 4 Bykolles Racing Team O. WEBB / D. KRAIHAMER / T. DILLMANN LMP1 M 158
6 11 SMP Racing M. ALESHIN / V. PETROV BR Engineering BR1 – AER LMP1 M 158 6:02:51.978
7 26 G-Drive Racing R. RUSINOV / J. VERGNE / A. PIZZITOLA Oreca 07 – Gibson LMP2 D 156 6:01:05.972
8 38 Jackie Chan DC Racing H. TUNG / G. AUBRY / S. RICHELMI Oreca 07 – Gibson LMP2 D 156 6:01:27.686
9 36 Signatech Alpine Matmut N. LAPIERRE / A. NEGRÃO / P. THIRIET Alpine A470 – Gibson LMP2 D 156 6:02:01.709
10 37 Jackie Chan DC Racing J. JAAFAR / W. TAN / N. JEFFRI Oreca 07 – Gibson LMP2 D 155 6:01:09.927
11 28 TDS Racing F. PERRODO / M. VAXIVIERE / L. DUVAL Oreca 07 – Gibson LMP2 D 155 6:01:21.103
12 31 DragonSpeed R. GONZALEZ / P. MALDONADO / N. BERTHON Oreca 07 – Gibson LMP2 M 155 6:01:24.273
13 50 Larbre Competition E. CREED / R. RICCI / J. CANAL Ligier JSP217 – Gibson LMP2 M 152 6:02:52.750
14 66 Ford Chip Ganassi Team UK S. MÜCKE / O. PLA / B. JOHNSON Ford GT LMGTE Pro M 148 6:02:42.936
15 92 Porsche GT Team M. CHRISTENSEN / K. ESTRE Porsche 911 RSR LMGTE Pro M 148 6:02:56.867
16 71 AF Corse D. RIGON / S. BIRD Ferrari 488 GTE EVO LMGTE Pro M 147 6:01:08.069
17 91 Porsche GT Team R. LIETZ / G. BRUNI Porsche 911 RSR LMGTE Pro M 147 6:01:11.448
18 82 BMW Team MTEK T. BLOMQVIST / A. DA COSTA BMW M8 GTE LMGTE Pro M 146 6:01:00.174
19 97 Aston Martin Racing A. LYNN / M. MARTIN / J. ADAM LMGTE Pro M 146 6:02:01.162
20 95 Aston Martin Racing M. SØRENSEN / N. THIIM / D. TURNER LMGTE Pro M 146
21 81 BMW Team MTEK M. TOMCZYK / N. CATSBURG BMW M8 GTE LMGTE Pro M 145 6:02:07.143
22 98 Aston Martin Racing P. DALLA LANA / P. LAMY / M. LAUDA Aston Martin Vantage LMGTE Am M 144 6:01:22.580
23 90 TF Sport S. YOLUC / E. ALERS-HANKEY / C. EASTWOOD Aston Martin Vantage LMGTE Am M 144 6:01:22.801 24 61 Clearwater Racing W. MOK / K. SAWA / M. GRIFFIN Ferrari F488 GTE LMGTE Am M 143 6:01:40.138
25 77 Dempsey – Proton Racing C. RIED / J. ANDLAUER / M. CAMPBELL Porsche 911 RSR LMGTE Am M 142 6:01:26.797
26 70 MR Racing M. ISHIKAWA / O. BERETTA / E. CHEEVER Ferrari F488 GTE LMGTE Am M 142 6:01:51.786
27 88 Dempsey – Proton Racing K. AL QUBAISI / G. RODA / M. CAIROLI Porsche 911 RSR LMGTE Am M 141 6:01:51.688
28 51 AF Corse A. PIER GUIDI / J. CALADO Ferrari 488 GTE EVO LMGTE Pro M 139 6:01:15.428
29 29 Racing Team Nederland F. VAN EERD / G. VAN DER GARDE / J. LAMMERS Dallara P217 Gibson LMP2 M 139 6:02:49.938 24
30 86 Gulf Racing UK M. WAINWRIGHT / B. BARKER / A. DAVISON Porsche 911 RSR LMGTE Am M 137 6:01:08.841
31 54 Spirit of Race T. FLOHR / F. CASTELLACCI / G. FISICHELLA Ferrari F488 GTE LMGTE Am M 136 6:01:32.659
32 56 Team Project 1 J. BERGMEISTER / P. LINDSEY / E. PERFETTI Porsche 911 RSR LMGTE Am M 131 6:01:56.623

Non classificati:
17 SMP Racing S. SARRAZIN / E. ORUDZHEV / M. ISAAKYAN BR Engineering BR1 – AER LMP1 M 132 4:54:16.946
67 Ford Chip Ganassi Team UK A. PRIAULX / H. TINCKNELL / T. KANAAN Ford GT LMGTE Pro M 26 1:02:06.857

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