Trofeo Abarth Selenia | Prima gara stagionale: Barberini è ancora l’avversario da battere

Il pilota campione uscente trionfa nel primo round nel circuito di Imola

Trofeo Abarth Selenia - E' cominciata la stagione 2018 del trofeo monomarca, e Cosimo Barberini conferma di essere ancora il favorito della serie dopo averla vinta nel 2016 e 2017. Filippo Lazzaroni domina nella categoria riservata alle Abarth 500 Assetto Corse
Trofeo Abarth Selenia | Prima gara stagionale: Barberini è ancora l’avversario da battere

E’ partita dal circuito di Imola lo scorso 29 aprile la decima edizione del Trofeo Abarth Selenia, il campionato monomarca sui modelli 500 Assetto Corse e dal 2012  695 Assetto Corse, potenziatasi due anni dopo con la tipologia Evoluzione. Ed è su questa vettura performante che il campione uscente del 2017 Cosimo Barberini si è aggiudicato la vittoria nelle due gare previste nel round di apertura, seguito da Andrea Mabellini e dal finlandese Juuso Pajuranta, secondo assoluto lo scorso anno. Nella categoria riservata all’Abarth 500 Corse, ideale soprattutto per chi vuole iniziare ad approcciarsi al mondo del motorsport, il giovanissimo Filippo Lazzaroni ha vinto davanti all’altrettanto giovane Aurora Coria, prima nella classifica riservata alle donne.

Il weekend del Trofeo Abarth Selenia ha riservato due gare al calor bianco, con Barberini (che ha mosso le prime derapate nel motocross, nonché già campione della serie nel 2016 e 2017) partito dalla pole position e mantenendo il controllo della testa della corsa. Dietro al giovane imprenditore montaionese il festival di sorpassi tra Mabellini, lo svedese Appelqvist e Pajuranta. Tutto facile per il pilota che in questa stagione sta dividendo il suo impegno anche nel TCR Italy (alternandosi con Massimiliano Chini), almeno sino al terzultimo giro: qui infatti una sbavatura sulla curva della Rivazza della sua Abarth 695 Assetto Corse Evoluzione fa sì che Barberini conceda ai suoi rivali in pista di poter allungare il passo verso di lui. Tuttavia il pilota toscano tiene duro e riesce a tagliare il traguardo per primo, davanti a Mabellini (che si può consolare con la firma del giro veloce ad un media di 143,595 km/h) e Pajuranta, il quale riesce a doppiare nell’ultima curva Appelqvist.
In Gara 2, con la griglia invertita per rendere ancora più spettacolare il format (assieme alla introduzione, da quest’anno, della superpole nei turni di qualifica per i migliori otto piloti della sessione regolare), chi si è distinto per essere stato il più veloce nella prova precedente ha dovuto lottare per riconquistare le posizioni. Così è stato: i quattro piloti che si sono affermati in Gara 1, partiti dalle retrovie, si sono ritrovati dopo una serie di giri in testa, e ancora Barberini ha regolato Pajuranta e Mabellini, con Appelqvist nuovamente quarto.
Il ventisettenne vincitore ha analizzato la sua prestazione a fine gara, soffermandosi sull’errore in Gara 1 che lo ha portato fuori pista per via di una entrata troppo veloce nella curva della Rivazza. «Imola è un circuito che non perdona il minimo errore – ha ammesso Barberini – Fortunatamente sono riuscito a controllare la mia Abarth e a mantenere il comando, ma che brivido!». Adesso il pilota toscano guida la classifica generale del Trofeo Abarth Selenia con 51 punti, mentre le altre posizioni del podio sono occupate pari merito con 34 punti da Mabellini e Pajuranta.

Ma il weekend ha offerto al pubblico non solo lo spettacolo delle due gare, ma anche la possibilità di toccare con mano l’universo della casa dello Scorpione, stando a contatto con i piloti nel paddock e provando nei dintorni di Imola le vetture di Abarth quali la 595, 595 Pista, 595 Turismo, 595 Competizione, 695 Biposto, Abarth 124 Spider. Non solo: gli appassionati potevano avere anche l’opportunità di girare sulla pista dell’Autodromo seguiti dai piloti professionisti.
Prossimo appuntamento in Francia al circuito di Le Castellet il 12 e 13 maggio; seguiranno poi altri cinque appuntamenti: il 10 giugno al Red Bull Ring (Austria), il 24 giugno a Misano, il 15 luglio al Mugello, il 16 settembre a Vallelunga, ed infine a Monza il 7 ottobre.

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