CIR | Soddisfazione Skoda dopo il Rally Sanremo: “Farete i conti con noi”

Le dichiarazioni di Umberto Scandola, terzo classificato

CIR - Skoda Italia Motorsport traccia un primo bilancio dell'avventura al Rallye Sanremo, seconda uscita stagionale del campionato italiano: ottimi risultati dall'equipaggio sulla Fabia R5, e buone sensazioni in vista del Targa Florio
CIR | Soddisfazione Skoda dopo il Rally Sanremo: “Farete i conti con noi”

«Siamo molto soddisfatti»: Umberto Scandola, assieme al navigatore Guido D’Amore, conquista il terzo gradino del podio alla 65esima edizione del Rallye Sanremo e non nasconde il compiacimento per il risultato che si respira dalle parti di Skoda Italia Motorsport. L’equipaggio a bordo della Fabia R5 raccoglie così i frutti del lavoro compiuto dal team per lo sviluppo tecnico della vettura che ha consentito, per l’appunto, di centrare alcune soddisfazioni di rilievo sulle impegnative strade liguri.

Tutto ciò non era scontato, perchè Skoda con il binomio Scandola – D’Amore puntava nella seconda gara stagione del Campionato Italiano Rally non tanto alla prestazione assoluta, ma alla definizione e rifinitura dei migliori assetti per essere sempre più competitivi nel corso della stagione, come il complesso rapporto di equilibrio tra la vettura e i pneumatici, soprattutto in un round del CIR dove il fondo stradale era abbastanza viscido e fangoso per via delle piogge. La Fabia R5 si è ben difesa, dimostrandosi veloce sia sul bagnato che sull’asciutto, e i riflessi in generale sulla gara si sono visti: abbiamo assistito infatti ad un Rallye Sanremo in cui si è lottato sino all’ultimo km durante le dieci PS sparse nelle due giornate di gara, con una classifica incerta che ad un certo punto ha visto Scandola e D’Amore occupare il secondo posto assoluto dalla PS3 di Bignone alla PS6 di San Romolo. Nel mezzo, la vittoria della Mini Ronde notturna di 29,12 km. Il terzo posto finale certifica la crescita del team ed offre la giusta spinta per affrontare il prossimo round della Targa Florio nella prima settimana di maggio.

Lo stesso Scandola ammette che il team non credeva di poter essere competitivo in una seconda prova stagionale con condizioni così variabili, tali da alzare l’asticella della difficoltà. Nelle dichiarazioni post-gara il veronese assicura che verranno analizzati a freddo, assieme ai tecnici e allo staff Skoda Italia Motorsport, tutti i dati della Sanremo per poter ricevere il feedback giusto e cercare di migliorare ove possibile in vista del Florio. Inoltre, sostiene Scandola, la vittoria in una speciale e il podio finale sono gli incentivi migliori per continuare a dare il massimo in un CIR che quest’anno sarà, a suo dire, molto equilibrato, ma «i pretendendenti al titolo finale dovranno fare i conti con noi e la nostra Fabia», conclude.

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