WEC | Toyota comanda dopo la 30 ore di test a Le Castellet

Oltre 1000 giri per le TS050 Hybrid al Prologue

FIA WEC - La Toyota si mette subito davanti in vista della Super Season 2018/2019. Tra le LMP2 miglior tempo per l'ex-F1 Maldonado, tra le GTE Pro è la Porsche 911 a far segnare i migliori crono.
WEC | Toyota comanda dopo la 30 ore di test a Le Castellet

Si sono concluse le 30 ore che aprono ufficialmente la stagione 2018/2019 del World Endurance Championship, che quest’anno sarà una Super Season con “doppio giro” sul tracciato di Le Mans, in quanto sarà sia la gara inaugurale che quella finale. Ma procediamo con calma e vediamo come sono andate, categoria per categoria, le diverse vetture. A partire dalla Toyota che ha fatto segnare i migliori tempi.

Il Toyota Gazoo Racing con le TS050 Hybrid ha concluso oltre 1000 giri sul circuito Paul Ricard di Le Castellet (Francia) riscontrando tra le altre cose un ottimo feeling con le gomme Michelin. Subito dietro alla squadra giapponese, unica tra le LMP1 con motore ibrido (benzina + elettrico) troviamo SMP Racing, che con Vitaly Petrov ha stabilito il tempo di 1m37.034s. In terza posizione Andre Lotterer staccato di soli 10 millesimi: il campione 2012 del WEC sarà a bordo della Rebellion R13-Gibson per la Super Season targata FIA. Le prime 6 LMP1 non-ibride sono separate da 1,2 secondi ed in vista del prossimo appuntamento, che si terrà a Spa-Francorchamps, la sfida si fa più interessante che mai. Passando alle LMP2 il miglior crono è stato fatto segnare dall’ex pilota di Formula 1 Pastor Maldonado. Il venezuelano è al debutto nella serie endurance e per la stagione 2018/2019 correrà con Dragonspeed Oreca-Gibson. Secondo posto per la Signatech Alpine Matmut Alpine-Gibson che cercherà di riconfermare il titolo di categoria.

Un occhio non meno importante al Campionato GT, dove anche qui lungo tutta la stagione se ne potranno vedere delle belle. Nelle GTE Pro il Porsche GT Team con le 911 RSR fa segnare una doppietta dopo le 30 ore di test con Gianmaria ‘Gimmi’ Bruni capace di staccare il miglior tempo in 1m51.332s. L’italiano ha vinto il suo ultimo titolo GTE con Ferrari nel 2014 e dopo il passaggio dal Cavallino alla Cavallina di Stoccarda, questo sarà il suo primo anno ufficiale con una divisa non di Maranello. Subito dietro le Ford GT di Chip Ganassi con i numeri #67 e #66, staccate tra di loro di appena 1 decimo. Per AF Corse e la Ferrari F488 GTE è stata una due giorni senza particolari sprazzi, in quanto un incidente tecnico ha causato ritardi e la possibilità di girare e quindi registrare pochi dati con il modello aggiornato. Tra le GTE Am miglior tempo per il nostro giovane italiano Matteo Cairoli del Dempsey Proton Team che a bordo della Porsche 911 ha staccato un 1m52.936s. Anche le altre tre posizioni sono state occupate dalle 911 di Stoccarda.

Ed ora non resta che aspettare il prossimo appuntamento del 2018/19 FIA World Endurance Championship ‘Super Season’ che si terrà a Spa-Francorchamps (Belgio) il 5 Maggio.

Crediti immagine copertina: FIA WEC

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