Formula E: Venturi lancia il progetto “Next Gen”, un’academy con lo scopo di creare un ponte tra e-sport e mondo reale

Sono otto i piloti reclutati, cinque provenienti dal mondo reale e tre dagli e-sport

Formula E: Venturi lancia il progetto “Next Gen”, un’academy con lo scopo di creare un ponte tra e-sport e mondo reale

La Venturi è stata una delle prime realtà a credere e a puntare fortemente sulle auto elettriche. È stato quindi naturale l’approdo in Formula E, sin dalla prima stagione. Negli anni, la squadra con sede a Monaco è cresciuta esponenzialmente, fino a sfiorare la vittoria nell’e-prix di Hong Kong con Edoardo Mortara. Il progetto di Venturi è solo agli albori, ed in quest’ottica il presidente Gildo Pastor ha deciso di lanciare un’academy, sul modello dei team di Formula 1.

Ma, da pioniere del motorsport quale è una delle squadre di Formula E, Venturi ha rivoluzionato anche il concetto di Junior Team: tra gli otto piloti annunciati, tre sono campioni negli e-sport. L’obiettivo di Pastor è quello di creare un ponte tra il mondo delle competizioni virtuali, sempre più al centro dell’attenzione dei media, e quello reale, in particolar modo, il mondo delle vetture elettriche. Accanto alle sessioni di test al simulatore, sono previsti allenamenti fisici e mentali, oltre a una parte di studio sulle vetture di Formula E e sulle auto a propulsione elettrica in generale.

I tre piloti virtuali selezionati sono Maxime Pain (21 anni, 3 volte campione del mondo di e-sport), Kevin Leaune (29 anni, 5 volte campione del mondo di e-sport) e Gaetan Goarant (29 anni, 2 volte campione del mondo di e-sport). Accanto a loro due kartisti: Louis Iglesias di 9 anni e Benjamin Cartery di 14, entrambi impegnati a livello internazionale. Infine saranno presenti anche tre piloti del mondo reale, attualmente impegnati nelle formule minori: il più esperto è senza dubbio Dorian Boccolacci, 19 anni, nel 2018 sarà impegnato nella propria seconda stagione di Gp3, che segue un anno in Formula Renault e uno in Formula 3 Euroseries. Boccolacci è anche l’unico pilota selezionato ad aver già effettuato almeno una gara in monoposto, dato che gli altri due ragazzi si apprestano ad esordire quest’anno nella Formula 4 francese: si tratta di Pierre-Louis Chovet, 16 anni, e Arthur Leclerc, 17, fratello minore di Charles, alfiere Alfa Romeo Sauber nel mondiale di Formula 1.

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