Formula E – Marrakech: Nico Muller svetta nei rookie test, bene gli italiani

Riscatto Audi dopo lo sfortunato e-prix. Giovinazzi precede Caldarelli in top ten

Formula E – Marrakech: Nico Muller svetta nei rookie test, bene gli italiani

Dopo uno dei weekend più sfortunati della propria storia in Formula E, in cui ha raccolto zero punti, il team Audi è riuscito a riscattarsi parzialmente con il primato nei test riservati ai piloti debuttanti. A svettare è stato Nico Muller, pilota del costruttore tedesco in DTM e nelle principali corse Gran Turismo, capace di staccare un tempo record nelle battute finali. Il giovane svizzero ha siglato il nuovo record della pista in 1:19.651, ben sette decimi più rapido della pole position di Sebastien Buemi di sabato. Problemi tecnici hanno invece costretto il suo compagno di box Nick De Vries, al via con la vettura di Di Grassi, a rimanere fermo nel turno mattutino.

Si confermano veloci le Jaguar, seconde e quarte con Pietro Fittipaldi, nipote di Emerson, e Paul Di Resta, leader del primo turno. Il distacco del pilota brasiliano da Muller è però di quasi un secondo. Max Gunther si è inserito in mezzo a loro con la prima vettura della Dragon, mentre James Rossiter ha completato la top five con la Techeetah motorizzata Renault.

Dani Juncadella ha preso il posto del suo amico, nonché vincitore dell’e-prix di sabato, Felix Rosenqvist, concludendo in sesta posizione, appena davanti ai nostri due portacolori Antonio Giovinazzi e Andrea Caldarelli. Il pugliese ha provato la DS Virgin di Sam Bird, completando molti giri senza sbavature, ma a fine giornata ha rimarcato il fatto che la sua priorità resta la Formula 1, almeno per il 2018. Caldarelli invece ha avuto una giornata travagliata: al mattino è stato tradito dall’asfalto umido, impattando contro le barriere in curva uno, mentre verso la fine della sessione è stato costretto a cambiare vettura a causa di un problema tecnico. Questo però non gli ha impedito di ottenere un buon posto in top ten.

Nona piazza per Joel Eriksson, neo pilota BMW nel DTM, al via con la seconda vettura di DS Virgin. Nonostante la giovanissima età, 19 anni, lo svedese ha portato a termine senza intoppi la propria giornata, completando tutto il lavoro imposto dalla squadra e meritandosi i complimenti del direttore Alex Tai. Gary Paffett ha ottenuto l’undicesimo crono, giusto alle spalle di De Vries, mentre Benyahia (Venturi), Spengler (Andretti) e Takaboshi (Renault) hanno chiuso la classifica dopo aver causato una bandiera rossa a testa.

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