WRC – Navigatrice per un giorno: In Sardegna con Neuville sulla i20

Con il belga abbiamo percorso un tratto della ps di Cala Flumini

WRC – Navigatrice per un giorno: In Sardegna con Neuville sulla i20

Archiviato un emozionate Rally di Sardegna dominato dalla Hyundai di Neuville ci è arrivata la proposta di affiancare proprio il belga per un test drive lungo 5 chilometri sulle strade di Cala Flumini, le stesse percorse dai campioni del WRC in occasione dell’ultima giornata di gara.

Senza troppe esitazioni abbiamo accettato e così lunedì ci siamo presentati carichi e con l’adrenalina a mille pronti a saggiare gli sterrati dei Quattro Mori accompagnati dal sole e dal vento elementi naturali simbolo di una delle isole più belle del mondo.

Indossati tuta, casco e HANS con foto di rito annesse abbiamo preso posto sulla i20 #10 di solito nelle mani del collaudatore Kevin Abbring, e una volta connessi via interfono con il buon Thierry, siamo partiti per il nostro giro di giostra.

Non essendo novellini delle macchine da corsa il battito cardiaco è restato nella norma non fosse per lo start che un brivido alla schiena ce lo ha regalato vista la potenza dello scatto.

Catapultati nella speciale tra un sobbalzo e l’altro sulle salite e discese ripide e ricche di sassi abbiamo potuto notare un certo movimento del posteriore della vettura, inevitabile su questo tipo di fondo e utile per rendere i passaggi tra le curve più fluidi e senza troppi strappi, oltre ad una velocità in apparenza non particolarmente elevata, circa 160 km/h nelle sezioni più rapide in cui il driver di Sankt Vith ha inserito al massimo la sesta marcia.

Simpatico il momento dell’inversione per tornare alla base con la polvere che ha iniziato a pervadere l’abitacolo rendendo l’esperienza ancora più vera e selvaggia. Un attimo di sosta e via che si riparte, ormai abituati alla violenza della guida di traverso e con la sola intenzione di assaporare ogni istante rimanente della ps.

E’ una frazione e siamo già davanti alla tenda allestita per l’inizio/fine prova. Avremmo voglia di una seconda tornata ma bisogna smontare. Accaldati (dentro è una specie di sauna) e felici raccontiamo a tutti le prime impressioni. L’avventura è conclusa e già non vediamo l’ora che se ne presenti un’altra.

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