Loeb: “Ho provato sensazioni incredibili”

Per l'alsaziano e Peugeot potrebbe essersi trattata di un'occasione senza replica

Loeb: “Ho provato sensazioni incredibili”

A bocce ferme e successo gustato come si deve Sébastien Loeb è tornato a parlare del suo record che l’ha fatto entrare nella storia della Pikes Peak International Hill Climb ottenuto domenica al volante della 208 T16 nella categoria Unlimited.

“All’inizio ero molto teso perché sapevo quanto Peugeot e gli altri sponsor avessero investito sul progetto, per cui avevo una grande responsabilità sulle spalle – il commento ai media dell’Extraterrestre – L’obiettivo era fare 8’15”, ma quando poi ho visto che ero sceso a 8’13” sono stato davvero contento. Quando sono partito non sapevo bene come comportarmi, se attaccare sin da subito o andare in progressione e alla fine ho optato per la prima. E’ stato qualcosa di incredibile, c’era tutto, l’effetto suolo di un prototipo, l’accelerazione di una F1 e lo scenario di un rally, il tutto in una salita con strapiombi su entrambi i lati, quindi 20 chilometri di rischio continuo. La cosa che più mi ha preoccupato però è stato il ritardo nella partenza e il brutto tempo che avrei potuto incontrare sul traggito che avrebbe certamente complicato l’impresa. Dalle previsioni infatti era emerso che avrebbe piovuto verso mezzogiorno e visto quante volte hanno posticipato il mio orario ho corso un bel pericolo. Anche se si è trattata di un’emozione unica, non so se tornerò ancora, per il momento ho segnato un record che durerà molto a lungo”.

Che potrebbe non esserci una seconda volta lo ha affermato anche il parton della casa del leone Bruno Famin: “Prima di pensare al dopo dobbiamo assaporare questo risultato eccezionale in un luogo mitico. Per il momento rimarrà un one-shot”.

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