Auto GP – Campana detta legge a Marrakech, gara 1 è sua

Secondo e terzo posto per Daniel De Jong e Kimiya Sato

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Auto GP – Campana detta legge a Marrakech, gara 1 è sua

Sergio Campana (Ibiza Racing Team) si è imposto nella prima gara Auto GP disputata sul circuito di Marrakech. Il modenese, dopo essere partito dalla pole position, ha avuto un ottimo scatto al via ed ha agilmente condotto la corsa sino al momento del pit-stop, obbligatorio per il cambio gomme, avvenuto nel corso del tredicesimo giro.

Alla ripartenza, Campana si è ritrovato alle spalle dei piloti che non avevano ancora effettuato la sostituzione degli pneumatici, riprendendo il comando nel finale della gara. Le cose però, sono state tutto meno che facili per Sergio che, a causa della rottura di un proprio tubo di scarico, si è ritrovato con il radiatore bucato. Da quel momento, la sua vettura ha iniziato a perdere olio, emettendo dal posteriore una vistosa fumata.

Sul secondo gradino del podio è salito Daniel De Jong (MP Motorsport). Il pilota olandese è alla sua prima apparizione nel campionato 2013 dopo aver saltato la gara di Monza per una concomitanza con la GP2, ma si è subito inserito tra i protagonisti del campionato.

A completare il podio è salito Kimiya Sato (Euronova Racing). Il giapponese arrivava in Marocco da leader del campionato dopo la bella doppia prestazione di Monza, posizione in questa occasione ceduta a Campana. Sato non è partito benissimo dalla sesta piazzola in griglia, ma ha rimontato mettendo insieme dei bei sorpassi su un circuito angusto come il cittadino di Marrakech. Kimiya risulta quindi l’unico pilota ad essere salito per tre volte consecutivamente sul podio.

Ma questa striscia positiva del pilota di Euronova è ora a rischio; a fine corsa infatti, i commissari lo hanno chiamato in direzione gara e gli hanno comminato una penalità di un minuto per aver effettuato il proprio pit-stop nel corso dell’ultimo giro, situazione non prevista da regolamento. Il team ha quindi interposto appello e di conseguenza la classifica resta sub-judice fino alla decisione del tribunale sportivo marocchino.

Ha concluso quarto Riccardo Agostini (MP Motorsport). Il padovano aveva la possibilità di lottare per la vittoria, ma un errore nel corso del settimo giro, quando è finito in testacoda, lo ha costretto a rimontare. Buono comunque il passo dimostrato in gara che lo ha visto segnare il secondo miglior tempo. Quinta piazza per Antonio Spavone (Super Nova International) che ha concluso in rimonta dall’ottava piazzola di partenza.

La gara ha visto anche altri due piloti tra i protagonisti nella battaglia per il podio finale, ma nessuno dei due è riuscito poi a salirci. Narain Karthikeyan (Zele Racing) scattava dalla seconda posizione in griglia dopo aver ottenuto il migliore tempo nelle prove libere. In lotta per il secondo posto, ha battagliato a lungo con Robert Visoiu (Ghinzani Motorsport) sino al pit-stop, simultaneo, del sedicesimo giro, quando il rumeno, che aveva superato l’indiano alla nona tornata, è finito lungo in ingresso pit-lane, perdendo la posizione.

Al box Zele Racing tuttavia, c’è stato un problema con un dado di fissaggio alla ruota di Karthikeyan, che ha così costretto il pilota a perdere secondi preziosi, concludendo ugualmente al sesto posto e col giro più veloce della corsa in 1’28”450. Nonostante l’errore di inesperienza di Visoiu, alla sue seconda gara con una vettura potente come l’Auto GP, a fermarlo definitivamente a due giri dalla fine è stata la rottura del rocker posteriore destro dopo che la vettura è decollata su un cordolo riatterrando bruscamente. Il rumeno si è ritirato a due tornate dalla fine nella via di fuga dell’ultima curva.

Aveva concluso al settimo posto Vittorio Ghirelli (Super Nova International), ma per un sorpasso in regime di bandiere gialle è stato penalizzato di due secondi, retrocedendo nono. Vengono così promossi in prima fila per gara due Andrea Roda (Virtuosi UK), autore di una gara costante e concreta, e Luciano Bacheta (Zele Racing), che già a Monza si era trovato in questa posizione conquistando poi il podio.

Sergio Campana (Ibiza Racing Team):Le mie aspettative per questa gara erano molto alte perché il risultato dello scorso anno mi rendeva molto fiducioso di poter far bene. Abbiamo iniziato con il piede giusto in qualifica. Nella prima parte di gara ero leggermente più veloce degli altri e ho potuto conquistare un buon vantaggio. Durante il pit-stop ho sentito qualche strano rumore alla vettura ed ho iniziato a temere. Fortunatamente nonostante una perdita d’olio nel finale sono riuscito a tagliare il traguardo conquistando la leadership“.

Daniel De Jong (MP Motorsport):Abbiamo concluso la qualifica con il quarto tempo, una buona posizione da cui partire per la gara, anche se prima della partenza abbiamo fatto importanti modifiche sulla vettura e tutto era un’incognita. Sono scattato bene, mi sono tenuto fuori dai guai e ho iniziato a spingere appena ne ho avuto la possibilità riuscendo a conquistare il podio“.

Kimiya Sato (Euronova Racing):Non sono partito benissimo, ma ho recuperato facendo molti sorpassi che mi hanno permesso di ottenere il podio in una fase di gara in cui rischiavo di poter essere bloccato dal traffico. Abbiamo incontrato qualche problema in prova libera e in qualifica, ma ho conquistato punti importanti che mi permettono di restare vicino alla vetta della classifica“.

6th aprile, 2013

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